Polizza D&O, quando è importante tutelare le proprie responsabilità

Un sindaco, un dirigente, un amministratore, il presidente o il vice presidente di una società (ma anche altri ruoli, come per esempio quelli proposti al controllo sulla GDPR) devono rispondere di fatti che non dipendono direttamente dalla loro volontà.
La cosiddetta “riforma Vietti”, che ha ritoccato il diritto societario già nel 2004, ha posto maggiori competenze e responsabilità sulle figure apicali delle società, siano esse pubbliche che private. Chi amministra una società o un ente pubblico deve agire quindi in modo informato, ma non sempre questo succede.

Eccetto le azioni dolose, che dipendono direttamente dalla persona, ci sono molti casi in cui chi amministra rischia fortemente che le conseguenze di azioni penali nei propri confronti intacchino il proprio patrimonio. Negligenze, imperizie, mancata vigilanza, errata applicazione delle normative, o comunque tutte quelle azioni che non spettano direttamente al dirigente, ma di cui questo deve accertarsi della regolarità, sono i casi più frequenti per i quali aumenta il rischio di subire un procedimento civile, che può rendersi costoso, sia in termini economici che di reputazione.

Tra l’altro, la polizza D&O può ritenersi anche attuale, visto che può essere stipulata anche da chi in azienda si occupa di sicurezza sul lavoro, nonché di sicurezza informatica in materia di dati personali regolati dal GDPR (vedi soprattutto il responsabile del trattamento o il DPO).

Inoltre, viene anche sfatato il mito per cui alcune società non sono coinvolte dalle successive riforme: “Con la riforma, tali doveri vengono estesi a tutti le società (incluse le società di persone) e viene specificato l’obbligo dell’organo amministrativo (già implicito) di attivarsi per la rilevazione tempestiva della crisi e l’adozione degli strumenti previsti dall’ordinamento per il suo superamento“. (4clegal.com)

È per questi motivi che entra in gioco la polizza D&O (Directors & Officers) che permette a chi la sottoscrive di avere molti vantaggi, come ad esempio la tutela del patrimonio personale in caso di richiesta danni e la copertura delle spese legali; la deducibilità a livello fiscale, poiché non costituisce un benefit per il dirigente o l’amministratore; l’indenizzo delle richieste di risarcimento di natura contrattuale da parte dei dipendenti qualora sorgano controversie in merito di diritto del lavoro, mobbing o demansionamento.

La D&O è uno strumento che tiene indenne sia l’azienda, sia gli amministratori e rimane la polizza madre che copre i soggetti che la stipulano dal rischio di default aziendale.

Bartolozzi Assicurazioni Broker offre una consulenza gratuita che può aiutarti a trovare la soluzione giusta.
Per saperne di più, basta scrivere una mail a info@bartolozziassicurazioni.com o visitare bartolozziassicurazioni.com/contatti per conoscere le nostre sedi.


Quali sono le novità del Superbonus 110%

Quali sono le novità del Superbonus 110%

La nuova Legge di Bilancio 2021 ha stabilito alcune novità che aggiornano la norma relativa al cosiddetto "Superbonus 110%".Vediamo quali sono i punti principali della riforma. Il Superbonus 110% è stato prorogato al 30 giugno 2022 per quei lavori destinati ad essere...