Dal 18 maggio una “nuova” FASE 2

Dal 18 maggio si entrerà in una ‘nuova’ fase due, con restrizioni e concessioni diverse rispetto a quelle odierne: incontri con gli amici, spostamenti tra Regioni diverse,  autocertificazione e riaperture su base regionale di bar, ristoranti e parrucchieri.

Ancora non è stato definito il testo del Decreto Maggio, ribattezzato ormai DECRETO RILANCIO, varato dal Consiglio dei Ministri. Ieri, 13 maggio 2020, il Presidente Giuseppe Conte, insieme ad alcuni ministri, ha presentato i principali punti della manovra da 55 miliardi di Euro distribuiti in vari settori. Purtroppo il testo ufficiale del decreto non è ancora disponibile sul sito ufficiale del Governo, quello  che possiamo fare è fornirvi l’ultima bozza disponibile del Decreto Rilancio (che sarà composto da oltre 200 pagine).

La principale novità dal 18 maggio riguarda le riaperture di tantissimi esercizi commerciali, ma su base regionale; ovvero ogni regione potrà decidere se far ripartire bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Inail e Iss hanno predisposto i protocolli sia per le attività di ristorazione che per quelle estetiche e della cura della persona, questo lascia ben sperare tutti gli addetti dei settori coinvolti ai quali la ripartenza inizia a non sembrar più soltanto un lontano miraggio.
Parlando in merito di tempi, per palestre e centri sportivi occorrerà aspettare il 25 maggio. Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha infatti annunciato al Senato che questa potrebbe essere la data indicativa per la ripresa.

Un’altra novità riguarda l’ipotesi di consentire, a partire da lunedì 18 maggio, di recarsi nelle seconde case, purché siano nella regione di residenza. Uno dei nodi da sciogliere riguarda proprio questo argomento in quanto, ad ora, è esclusa la possibilità di recarsi in quelle al di fuori della propria regione. Bisogna aspettare e capire quale sia la situazione epidemiologica di ogni regione prima di consentire movimenti tra territori diversi.

Uno dei nervi caldi del dibattito riguarda l’apertura di negozi, bar e ristoranti, senza dubbio, ma di certo gioca un ruolo di estrema importanza la probabilità che venga eliminato il vincolo che consente gli spostamenti solo per far visita ai congiunti (oltre che per necessità, lavoro e motivi di salute).  

Quindi da lunedì si potrà tornare a trovare gli amici, magari a cena, senza dover accampare scuse.

Una cosa è certa: dal 18 maggio, come riportato da La Stampanon ci sarà più bisogno della giustificazione scritta (vera o presunta per giustificare ogni uscita da casa).

Di mobilità inter-regionale si riparlerà forse solo il 1 giugno, ma solo tra quelle con epidemia sotto controllo in base al monitoraggio del Ministero della Salute.

Quali sono le novità del Superbonus 110%

Quali sono le novità del Superbonus 110%

La nuova Legge di Bilancio 2021 ha stabilito alcune novità che aggiornano la norma relativa al cosiddetto "Superbonus 110%".Vediamo quali sono i punti principali della riforma. Il Superbonus 110% è stato prorogato al 30 giugno 2022 per quei lavori destinati ad essere...

Polizza D&O, quando è importante tutelare le proprie responsabilità

Polizza D&O, quando è importante tutelare le proprie responsabilità

Un sindaco, un dirigente, un amministratore, il presidente o il vice presidente di una società (ma anche altri ruoli, come per esempio quelli proposti al controllo sulla GDPR) devono rispondere di fatti che non dipendono direttamente dalla loro volontà.La cosiddetta...